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Sicurezza urbana e Polizia locale

Dieci anni di attività
La promozione di nuove idee e di prime sperimentazioni per affrontare le problematiche di sicurezza delle città emiliano-romagnole risale al 1994 con l'avvio, da parte della Presidenza della Regione, di un progetto sperimentale denominato "Città sicure".
Nel 1999 si conclude la fase sperimentale dell'iniziativa e si avvia una vera e propria politica attiva nel campo della sicurezza finalizzata a due obiettivi principali: sostenere le amministrazioni locali nel loro sforzo di migliorare le condizioni di sicurezza delle città; promuovere un sistema integrato di sicurezza attraverso il coordinamento e l'integrazione di iniziative di competenza delle Amministrazioni locali, della Regione e delle Autorità provinciali di pubblica sicurezza.

Nel 2002, viene costituito il Servizio "Promozione e sviluppo delle politiche per la sicurezza e della polizia locale" come struttura speciale della Presidenza della Giunta.
Infine nel dicembre 2003, con legge regionale, si ridefinisce organicamente il complesso delle politiche regionali in materia di sicurezza e polizia locale.


Due frasi
Nel corso di dieci anni la Regione ha adottato due sole frasi riassuntive del complesso delle attività svolte: "Città sicure", come nome del progetto con cui è stato avviato questo nuovo settore di intervento regionale, "Libertà e sicurezza per tutti" come sintesi del programma di legislatura 2000/2005.


Un programma di legislatura
L'attuale legislatura regionale (2000/2005) si caratterizza per l'impegno della Giunta a sviluppare una vera politica attiva sulla sicurezza. Oggi il profilo di questo impegno è visibile ed è riassumibile in nove grandi azioni finalizzate a tre obiettivi fondamentali:
tre azioni per il sostegno diretto ai Comuni nella loro attività di miglioramento della sicurezza (progetti pilota, progetti locali, sistema informativo per la riduzione del disordine urbano);
tre azioni per la qualificazione della Polizia locale (progetti locali di qualificazione del servizio, scuola regionale specializzata, rete radiomobile regionale multiservizi);
tre azioni per favorire il coordinamento tra Polizie municipali e Polizie dello Stato derivanti dall'Accordo in materia di sicurezza urbana sottoscritto con il Ministero dell'Interno nel 2000 (interconnessione delle sale operative, sistema informativo integrato, formazione congiunta).
Link
»sito sulla sicurezza.

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