i corsivi
Gli orribili attentati di Londra hanno ancora una volta colpito gente inerme, e con essa il cuore del mondo che rifiuta di piegarsi al terrorismo e ad ogni manifestazione di violenza. Questo è il momento del cordoglio, del dolore condiviso, della vicinanza alle famiglie delle tantissime vittime. E l'intera comunità emiliano-romagnola, che purtroppo ha dovuto imparare nella sua storia cosa sia il dolore causato da atti terroristici, è oggi accanto agli innocenti colpiti.
Ma questo è anche il momento per ribadire con forza che l'assassinio di persone indifese è fuori da qualsiasi logica civile ed umana. Tutti noi, ogni cittadino ha una grande responsabilità: quella di crescere nella pace ed educare i propri figli all'accettazione delle diversità, alla coesistenza rispettosa di culture e religioni. Colpendo la capitale britannica si è colpita anche la capacità di convivenza pacifica di cui è simbolo proprio questa città, la più cosmopolita d'Europa.
Sappiamo che solo con la cultura della pace si può combattere quel fanatismo che alimenta i gesti estremi cui assistiamo ogni giorno. Dunque non ci deve essere rassegnazione verso gli episodi di violenza, ma un comune sentire, una ferma volontà nel contrastare e quindi sconfiggere chi utilizza l'arma del terrore.