i corsivi
Mentre si avvicina la stagione più piovosa, quella che spesso ci pone di fronte a vere e proprie emergenze del territorio, con un accordo tra Regione, Enti locali e Governo abbiamo fatto un altro passo avanti per la sicurezza in Emilia-Romagna. Sono sempre stato convinto che la sicurezza del territorio sia una delle priorità fondamentali di questa Regione, purtroppo a fronte di un Governo nazionale che taglia le risorse per la prevenzione. E credo che la capacità di un intervento rapido, con una forte collaborazione tra tutti i soggetti impegnati, sia l'elemento di forza di una strategia che ci sta permettendo sempre più di superare senza gravi danni le situazioni di crisi. Anche, è bene sottolinearlo, grazie al lavoro dei tantissimi volontari che innervano il nostro territorio. Frane, inondazioni, smottamenti sono per noi problemi da affrontare con capacità organizzative, e non incubi da tamponare cercando di evitare il peggio. Vanno in questo senso le risorse (circa 500 milioni di euro dal 2000 ad oggi) e gli accordi che anche recentemente ha realizzato la nostra Protezione civile. Pochi giorni fa è stata siglata una convenzione con la Croce Rossa, con un programma che assicurerà il supporto di uomini e mezzi in situazioni di crisi e di emergenza. L'Emilia-Romagna è finora l'unica Regione in Italia ad aver strutturato una simile collaborazione. E proprio in queste ore, anche qui unici nel nostro Paese, abbiamo firmato col Governo, con le cui strutture di Protezione civile c'è un'ottima collaborazione, un protocollo che stabilisce nei dettagli le linee di intervento coordinato per consolidare la sicurezza nella nostra regione. Un quadro che coinvolge tutti i soggetti istituzionali (dalle Province alle Comunità montane) e definisce per la prima volta un sistema e dei modelli di intervento da adottare in situazioni di emergenza. Tutto questo ci permetterà di essere più forti, e di conseguenza più sicuri.