i corsivi
In primavera, i cittadini dell'Emilia-Romagna saranno chiamati alle urne per eleggere il presidente della Regione. Le forze politiche del centrosinistra hanno avanzato la mia candidatura a quel ruolo. Ringrazio tutta la coalizione per questa proposta che mi riempie di orgoglio e che accetto con convinzione. E' il riconoscimento del buon lavoro che abbiamo svolto e del buon governo che abbiamo saputo garantire. E' un'indicazione che mi investe di responsabilità, soprattutto per il necessario sforzo di innovazione del governo regionale in anni che saranno di cambiamenti grandi e rapidi. Sarà utile riflettere insieme sulle cose fatte e sui traguardi raggiunti. Abbiamo investito molto nell'innovazione del nostro sistema economico e delle imprese, aiutando ricerca e trasferimento tecnologico; abbiamo migliorato il welfare e la qualità dei servizi per le persone e le famiglie, a partire dai bambini e dagli anziani; abbiamo messo al centro della nostra attenzione il sapere, la scuola per i giovani e la formazione per tutti, per chi ha un lavoro e vuole avanzare e per chi un lavoro lo sta cercando. Abbiamo concentrato molti sforzi e risorse per l'ambiente, la sicurezza del territorio e la difesa di due risorse a rischio: l'aria e l'acqua. L'obiettivo mio e della Giunta è stato quello di far crescere insieme società ed economia, affermando un modo di governare fondato sulla cooperazione con le forze sociali e sulla forte collaborazione con gli Enti locali.
I cittadini valuteranno se gli impegni assunti nel 2000 siano stati rispettati. Io credo di sì. I risultati positivi di questi anni non costituiscono però il punto di arrivo ma una solida base di partenza, per costruire un grande progetto per un futuro che è già cominciato. L'Emilia-Romagna deve essere protagonista di un salto di qualità nelle politiche di innovazione per assicurare qualità sociale, qualità del lavoro e dell'economia, governo del territorio. Per continuare ad essere, di fronte ai cambiamenti del mondo, una grande regione europea. Una regione che promuove politiche di pace e di cooperazione internazionale. E già da oggi, accogliendo la proposta di ricandidarmi alla guida della Regione, lavorerò per presentare il programma che traccerà la strada da percorrere da qui al 2010.
Lo farò insieme ai partiti che mi sostengono. Lo faremo assieme ai cittadini e alle loro forme di rappresentanza. Lo faremo insieme a voi.