i corsivi
E' giusto festeggiare la fine di un incubo, salutare la liberazione delle nostre due coraggiose volontarie, attesa per tre terribili settimane. L'Emilia-Romagna accoglie l'esito del sequestro con una profonda gioia. Tutta la comunità emiliano-romagnola, la stessa che nei giorni del rapimento si è saputa stringere intorno alle famiglie dei rapiti, che ha voluto ribadire il proprio no al terrorismo come una sola persona, con una spinta che si è ben riflessa nell'atteggiamento di unità del mondo politico.
E' questa, come ribadisce il nostro presidente Ciampi, la chiave per un'incisiva lotta contro il terrorismo, insieme alla capacità di dialogo senza distinzioni di razza o religione. E' questo che è successo in Emilia-Romagna come nel resto del Paese. Persone di ogni opinione politica, insieme a rappresentanti del mondo arabo moderato e di comunità islamiche hanno manifestato insieme per chiedere la giusta liberazione di questi e degli altri ostaggi, per rifiutare violenze e conflitti.
Anche oggi tutte queste persone si ritroveranno insieme in piazza a Rimini, per una fiaccolata dallo spirito ben diverso da quello che animò la manifestazione dopo il sequestro. E la piazza di Rimini sarà ancora una volta la piazza di tutti gli emiliano-romagnoli.