i corsivi
L'introduzione del Patentino per i più giovani riporta "in prima pagina" il tema della sicurezza stradale. Per noi lo è sempre stato. Per l'Emilia-Romagna e per l'Osservatorio regionale per l'educazione stradale e la sicurezza il tema è da sempre tra gli impegni concreti, fin da quando anticipammo la scelta del casco obbligatorio, in anni lontani. Siamo la terra dei motori, è vero. Anche per questo abbiamo a cuore la sicurezza e promuoviamo una cultura della responsabilità e del rapporto corretto con la strada e con il ciclomotore in particolare, a cominciare dai più giovani. Devo aggiungere che ci siamo proposti di lavorare per la sicurezza non ragionando in termini paternalistici e di soli divieti. Lo abbiamo fatto organizzando iniziative, campagne di comunicazione e corsi con cui ci mettiamo a fianco dei veri protagonisti della sicurezza, i ragazzi e i loro ambienti di vita, come la scuola. In questo modo ogni anno, nella nostra regione, si svolgono corsi sulla sicurezza stradale che coinvolgono circa 100 mila giovani allievi.
Per il Patentino, per quanto non fosse di competenza diretta della Regione, ci siamo impegnati ed i numeri sono espliciti: circa 1600 corsi svolti, già 27 mila ragazzi che hanno conseguito il Patentino grazie ad essi, migliaia d'altri che otterranno questo risultato nei prossimi mesi. Un lavoro per cui voglio ringraziare le scuole ed i tanti docenti che volontariamente e senza costi hanno aderito a questo progetto, mettendo al centro l'obiettivo della sicurezza. E' un grande impegno che continueremo a sostenere, al fianco dei Comuni, delle Polizie municipali, delle scuole e dei giovani.