i corsivi
Le intimidazioni e gli atti di violenza che in queste settimane turbano Bologna vanno condannati con fermezza. La mia solidarietà va al Sindaco, ai suoi collaboratori, agli esponenti del mondo istituzionale e politico bolognese fatti oggetto di minacce e di gesti di stampo terroristico. Minacce ed azioni che non possono essere sottovalutati ma vanno colpiti con determinazione, tutelando Bologna e la sua vita democratica.
Bologna conosce per dura esperienza il terrorismo, ne porta su di sé tante cicatrici vecchie e recenti, fino all'assassinio del professor Marco Biagi da parte delle Brigate rosse davanti alla porta di casa. Per questo tutti sappiamo di dover rispondere subito e con forza. Comune, Provincia e Regione hanno deciso di indire per lunedì 21 maggio una giornata di incontro unitario fra istituzioni e cittadini, in difesa della convivenza civile, del libero confronto, della democrazia. Vogliamo in questo modo affiancare il lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura con un messaggio netto delle istituzioni e della società civile: isoliamo i violenti, mettiamoli in condizioni di non nuocere. Bologna non si minaccia e non si intimidisce.