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Si � completata la serie di incontri tra i vertici della Regione Emilia-Romagna
e i vertici di Trenitalia iniziata venerd� scorso alla presenza del Presidente
della Regione Vasco Errani e dell�Amministratore Delegato di Trenitalia Roberto
Renon.
Il confronto era partito dalla comune constatazione che non �
possibile n� auspicabile il proseguimento dei disservizi che hanno
caratterizzato il secondo semestre del 2003. Il primo impegno assunto da
Trenitalia � quello di proseguire nell�immissione di nuovi assunti, in numero
sufficiente a mettere fine a tutti gli episodi, che si sono verificati nei mesi
scorsi, di chiusura di carrozze e di soppressione di treni per mancanza di
personale. E� stato poi deciso di destinare all�Emilia-Romagna nuovo
materiale rotabile che verr� acquistato da Trenitalia. Si tratta di carrozze a
due piani di nuova concezione, caratterizzate da elevata capienza, facilit� di
incarrozzamento e standard moderni di comfort quanto all'arredo, al
condizionamento e simili. Un ulteriore punto di convergenza ha riguardato la
necessit� di attivare, dal prossimo orario, il cadenzamento dei treni tra
Bologna e Poggiorusco, ricercando l�assenso delle altre regioni interessate ai
servizi. Sulla stessa tratta Bologna-Poggiorusco sono stati poi individuati
provvedimenti sia di tipo immediato sia a scadenza di pochi
mesi. Nell�immediato verranno aggiunte al treno Espresso n. 289 le fermate di
Poggiorusco, S. Felice sul Panaro, Crevalcore e S. Giovanni in
Persiceto. Ma la
cosa pi� importante � che si cercher�, entro qualche mese, di deviare questo
treno su un percorso diverso, per collocare in posizione ottimale un treno
regionale che arrivi a Bologna secondo le
esigenze dei pendolari, oggi non soddisfatte
dall�arrivo anticipato alle 7.00 del R
11445. Sempre nell�arco di qualche mese
� prevista l�introduzione di due servizi
aggiuntivi che da Bologna arrivino almeno fino
a Crevalcore, in prima serata, per colmare le
lacune di orario createsi dal 14 dicembre
scorso. Anche sui problemi relativi al
bacino di Piacenza si � svolto un serrato
confronto: di fronte agli allungamenti di
percorrenza che si sono avuti, Trenitalia si
� assunta l�impegno almeno a garantire una
puntualit� in margini molto pi� stretti di
quelli attualmente previsti. Inoltre
Trenitalia ha preso l�impegno con la Regione
di formulare a brevissimo termine una proposta
tariffaria per i pendolari piacentini che vada
nel senso delle riduzioni richieste dalla
Regione. Va ricordato, infine, un impegno
di metodo che l�Amministratore Delegato
Renon ha assunto nei confronti del Presidente
Errani fin dall�inizio dell�incontro:
Trenitalia, pur
rivendicando le proprie prerogative di tipo commerciale relativamente ai treni
di lunga percorrenza, ha accolto la richiesta della Regione di addivenire ad un
confronto preventivo ampio e completo anche su questi treni, grazie al quale la
Regione Emilia-Romagna potr� difendere i propri interessi fin dall�inizio della
discussione annuale sugli orari e non solo alla fine o addirittura dopo
l�entrata in vigore del nuovo orario, come ora sta accadendo. Dopo questo
incontro, a parte le misure immediate che entreranno in vigore dai primi di
gennaio, restano da stabilire quantit� e tempi di numerose altre azioni. Per
addivenire rapidamente ad una precisa definizione di tutti i provvedimenti,
subito dopo il periodo festivo, il confronto sar� ripreso a Bologna.
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