
�Abbiamo fatto un
altro passo avanti verso una Regione che
rappresenta sempre di pi� le sue citt�.
Adesso possiamo affrontare pi� serenamente le
importanti scadenze che ci attendono�.
Questo � stato il
commento del presidente della Regione, Vasco
Errani, sulla conclusione dell�incontro con
gli Amministratori delle citt� e delle
Province dell�Emilia-Romagna, che si �
svolto ieri, per fare il punto sui programmi
di miglioramento della sicurezza.
All�incontro, promosso dall�assessore
regionale all'innovazione amministrativa
Luciano Vandelli, hanno partecipato tutti i
Comuni capoluogo e le Province di Rimini,
Bologna, Forl�-Cesena, Ravenna e Reggio
Emilia.
L�obiettivo era quello di verificare insieme
alle diverse amministrazioni alcune importanti
scadenze: la gestione dell�Accordo in
materia di sicurezza firmato con il Ministero
dell�Interno; le modifiche alla legge
regionale sulla sicurezza di prossima
discussione in Consiglio regionale;
l�imminente convocazione della Conferenza
regionale sulla sicurezza che vedr� riuniti
Prefetti, Questori, Sindaci e Presidenti delle
Province; l�avvio di un tavolo di lavoro tra
Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Anci
per predisporre una proposta di legge
nazionale in tema di sicurezza urbana e
polizia locale.
Unanime il riconoscimento espresso dagli
amministratori nei confronti del lavoro e
degli strumenti messi a punto dalla Regione in
questi anni: dal finanziamento ai progetti di
interesse locale (138 con un finanziamento
regionale di 4,6 miliardi), all�avvio dei
primi 13 progetti pilota per i quali Comuni e
Regione hanno gi� impegnato 65 miliardi;
dalla costituzione della Scuola regionale di
polizia locale, all�Accordo sulla sicurezza
con il ministero dell�Interno, i cui primi
progetti si stanno concretamente avviando in
questi mesi.
E� infatti gi� in corso di allestimento,
presso la Prefettura di Bologna, il
�laboratorio informatico� che dovr�
testare le potenzialit� del nuovo sistema
informativo che Regione e Dipartimento della
pubblica sicurezza stanno realizzando.
Procedono gli approfondimenti tecnici per la
interconnessione delle sale operative delle
Polizie municipali con quelle di Polizia e
Carabinieri e si programmano gi� i primi
seminari di aggiornamento professionale
congiunto tra operatori delle polizie
nazionali, delle polizie locali e dei servizi
sociali.
Un patrimonio di esperienze, hanno sostenuto
in molti, che permette oggi di affinare
ulteriormente gli strumenti legislativi
regionali, che hanno pur dato buona prova, e
di dare un contributo significativo al dialogo
nazionale tra Regioni e Citt�.
In particolare il sindaco di Reggio Emilia,
Antonella Spaggiari, ha affermato che
�queste politiche si stanno rilevando
efficaci nel medio/lungo periodo e che il �
tipo di relazioni sviluppate dalla Regione
nelle politiche di sicurezza, che ha
valorizzato l�autonomia dei Comuni, � una
traccia di valore generale per rendere
efficace il rapporto tra Comuni e Regione�.
Mentre il presidente della Provincia di
Rimini, Ferdinando Fabbri, partendo dal
�riconoscimento indubbio delle cose buone
fatte a dalla qualit� della concertazione che
ha coinvolto Regione e Amministrazioni
locali� ha voluto indicare un nuovo terreno
di iniziativa basato sulla
�responsabilizzazione e il coinvolgimento
attivo delle comunit� locali, se si vogliono
contrastare efficacemente i tanti episodi di
ordinario malcostume urbano che pesano
negativamente sulle nostre citt��. E�
stato, infine, l�assessore di Parma,
Carletto Nesti, a sottolineare come il
programma della Regione �si sia rivelato
particolarmente positivo per la citt� di
Parma che, anche grazie ad esso, sta
realizzando un importante intervento di
miglioramento della sicurezza in zona stazione
e si sta dotando di strumenti idonei a
migliorare la sicurezza�.
L�assessore Luciano Vandelli, chiudendo
l�incontro, ha sottolineato come il
confronto e la convergenza di fondo
riscontrata permette a tutti, e alla Regione
in particolare, di affrontare con maggiore
serenit� le importanti scadenze dei prossimi
mesi e che la Giunta utilizzer�, come ha
fatto in tutti questi anni, i tanti
suggerimenti offerti dalla discussione per
arricchire ulteriormente il proprio programma
di attivit�.
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