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Per contrastare gli effetti della grave siccit� che ha colpito anche
l�Emilia-Romagna in queste settimane la massa di interventi promossi dalla
Protezione civile regionale � valutata intorno ai 500 mila euro, anticipati
dalla Regione, con interventi sviluppati a seguito della richiesta del
Presidente Errani di dichiarazione dello stato di emergenza rivolta al Consiglio
dei Ministri 20 giorni or sono (poi accolta nella seduta di venerd�
scorso).
Gli interventi fatti sono cos� articolati: - fornitura di circa
30 cisterne ad uso idropotabile a 16 Comuni dell�Appennino di Parma e Piacenza
che hanno registrato il problema dell�abbassamento delle sorgenti in un periodo
di consistenti flussi turistici; - uso di autobotti per rifornimento in
diverse situazioni di crisi; interventi di interconnessione fra acquedotti
comunali e altri bacini e sorgenti idriche in 5 Comuni dell'Appennino
parmense; - installazione di un potabilizzatore mobile (per 4 mila abitanti)
a Borgo Valditaro in collaborazione con AGAC di Reggio Emilia; - destinate
all�acquedotto ferrarese tre idrovore ad alta potenzialit� pronte ad entrare in
azione in caso di ulteriore abbassamento dei livelli del Po; - destinato
altre tre idrovore ad alta potenzialit� ai Consorzi di bonifica di Parma e
Ferrara per sopperire alla crisi irrigua; - collocati cinque gruppi
elettrogeni di elevata potenzialit� presso i due acquedotti ferraresi e i due
Consorzi di bonifica per il contrasto di eventuali blackout. Attorno a questa
massa di interventi si � attivata in permanenza la sala operativa delle
Protezione civile, coordinando le operazioni (proprio oggi si sono aggiunte
altre sei cisterne per altri Comuni dell�Appennino parmense) e raccogliendo dati
meteorologici e idrologici, in collaborazione con l�ARPA regionale, e formulando
proposte per la Giunta regionale. Su questa base il presidente della Regione
Emilia-Romagna, Vasco Errani, con la Protezione civile regionale ha messo a
punto un pacchetto di proposte da sottoporre al Governo in vista della prossima
definizione dell�Ordinanza di Protezione civile che il Governo stesso deve
licenziare a breve. A questo proposito Errani ha espresso l�auspicio di un
rapido iter procedurale e di una corrispondente seria dotazione
finanziaria. Con questo pacchetto di proposta sono cinque i punti principali
che l�Emilia-Romagna porr� all�attenzione del Governo: la messa in sicurezza dei
punti di approvvigionamento idropotabile e irriguo messi in crisi
dall�abbassamento in particolare dei livelli del fiume Po; interventi a favore
dei Comuni montani colpiti dalla crisi di acqua potabile; misure di pulizia
dei bacini appenninici;misure di pulizia dei fiumi; sostegno ai maggiori costi
sostenuti dalle imprese consortili per pompare acqua nella fase di crisi,
secondo quanto documentato. Il lavoro prosegue con scrupolo e attenzione nelle
diverse realt�, tenendo presente che secondo i dati dell�ARPA regionale non sono
attese piogge da qui a domenica e le temperature attese restano, almeno fino a
venerd�, sopra le medie stagionali.
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