
Migliorare le azioni volte alla riduzione degli infortuni sul lavoro mediante lo sviluppo di sinergie
tra Regione Emilia-Romagna e Inail; migliorare l'assistenza sanitaria agli infortunati attraverso lo sviluppo di progetti di riabilitazione e di reinserimento lavorativo con l'utilizzo delle migliori risorse disponibili in campo sanitario, biotecnologico, protesico e della ricerca; messa in campo di risorse economiche dell'Inail da investire in strutture sanitarie dedicate alla riabilitazione, alla salute dell'infanzia, alle residenze sanitarie assistenziali e alla realizzazione di nuove strutture ospedaliere previste dalla programmazione sanitaria dell'Emilia-Romagna. L'istituzione di un comitato tecnico paritetico che presieder� il coordinamento delle iniziative regionali e locali.
Questo � quanto prevede un protocollo di intesa tra la Regione Emilia-Romagna e l'INAIL, il primo di questo tipo in Italia, firmato questa mattina a Bologna dal presidente della Regione Vasco Errani e dal direttore regionale INAIL Pietro Paone.
Legati al protocollo sono gi� in fase di perfezionamento provvedimenti relativi alla realizzazione di interventi previsti dalla programmazione regionale e dalla programmazione INAIL, approvati dal Ministero. Si tratta del contributo alla realizzazione del complesso ospedaliero di Cona (dove si trasferir� il S.Anna di Ferrara); dell'acquisto da parte dell'INAIL dell'immobile sede dell'Usl di Casalecchio (BO) con la cessione alla Ausl Bologna Sud; della partecipazione alla ristrutturazione dell'ospedale di Meldola (FO) quale Centro oncologico; della ristrutturazione dell'ospedale di S.Benedetto Val di Sambro da dedicare alla terapia riabilitativa di mantenimento. L'investimento complessivo di INAIL � superiore ai 100 miliardi.
"Il Protocollo � un esempio di federalismo concreto - ha detto il Presidente - e rappresenta una collaborazione positiva tra INAIL e Regione (come del resto l'intesa precedente sulla sicurezza sul lavoro). Si tratta di una strada da intraprendere a livello nazionale perch� innova la capacit� di lavorare delle istituzioni, costruisce nuove relazioni e individua, fin da subito, le scelte strategiche di intervento".
"E' importante infatti lavorare insieme per progetti di tipo istituzionale e produttivo - ha sottolineato Errani - coinvolgendo le istituzioni che ci fanno compiere un salto di qualit�, come l'Universit�, la cui presenza � strategica". "Questo modo di collaborare - ha aggiunto - pu� produrre risultati sul piano nazionale, aldil� degli stessi progetti, dando l'indicazione per un nuovo modo di risolvere il rapporto tra istituzioni, istruzione e didattica, oltre ad offrire soluzioni a situazioni come quella della sanit� ferrarese e di Cona".
"L'INAIL costituisce sempre di pi� un partner indispensabile nell'ambito sanitario - ha dichiarato l'assessore regionale alla sanit� Giovanni Bissoni - e con questo protocollo vi � la possibilit� di allargare la collaborazione: dal campo assistenziale alla formazione professionale, fino al miglioramento del patrimonio strutturale".
Bissoni ha citato l'esempio della provincia di Bologna: una realt� straordinaria, con la presenza di strutture riabilitative e di produzione di protesi a livelli di eccellenza. In questi settori, con l'intervento dell'INAIL e allargando la collaborazione alle Universit� e alle strutture produttive, si pu� ottenere un considerevole miglioramento, con l'attivazione di strutture di valenza nazionale come, ad esempio, quella riabilitativa di San Benedetto Val di Sambro, in cui � previsto un modello innovativo di terapia riabilitativa che vede l'integrazione con le pratiche sportive.
"Si tratta di un protocollo tipo - ha detto il direttore generale INAIL Alberico Ricciotti - che prenderemo ad esempio per le altre Regioni". "L'Istituto si muove in vari campi - ha aggiunto - e sotto il profilo degli investimenti � pronto ad intervenire in collaborazione con le Regioni".
"Questo protocollo - ha detto il Direttore regionale INAIL Pietro Paone - ha tutte le carte in regola per ottenere risultati importanti: � un documento carico di contenuti e che prevede gi� la realizzazione di alcuni progetti". "Il legame con la sanit� � prioritario - ha aggiunto - e ci consente di ampliare una collaborazione gi� avviata con la Regione attraverso il protocollo sulla sicurezza, ma anche il coinvolgimento delle Universit� pu� portare buoni frutti nell'ambito formativo e nella creazione di personale qualificato".
Positive anche le reazioni del sindaco di Ferrara Sateriale e del Rettore dell'Universit� di Ferrara Conconi presenti all'incontro.
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