
Il presidente della
Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e il
presidente della Regione Toscana Claudio
Martini si sono incontrati oggi a Firenze per
verificare lo stato di avanzamento delle opere
e progetti previsti nel protocollo d�intesa
sottoscritto lo scorso anno tra le due Regioni
sugli assi ferroviari e stradali strategici
necessari per migliorare i collegamenti tra le
due regioni e tra il Nord e il Sud del Paese.
L�intesa individua
le opere da realizzare o da potenziare �per
fornire un�adeguata risposta ai traffici
passeggeri e merci di interesse nazionale,
interregionale e locale relativi
all�attraversamento dell�Appennino
Tosco-Emiliano� garantendo la ricerca
�delle soluzioni costruttive pi� avanzate e
adeguate alla qualit� dell�ambiente e della
mobilit��.
L�intesa, che fa riferimento agli Accordi di
programma sui trasporti e sulla mobilit�
siglati dalle due Regioni con il governo,
indica gli interventi da realizzare nei
�corridoi� Milano-Napoli (Autostrada A1 pi�
Alta velocit� ferroviaria), Tirreno-Brennero
(Autostrada Livorno-Civitavecchia pi� A15 e,
per la parte ferroviaria, linea Pontremolese)
e Venezia-Roma (E45 da prolungare a nord verso
Venezia) e nei collegamenti viari nazionali e
regionali che attraversano l�Appennino.
Impegna inoltre le due Regioni a investire sul
miglioramento delle condizioni di sicurezza e
sulla manutenzione della rete stradale di
raccordo.
I due presidenti, nell�esaminare la
situazione, hanno evidenziato �la piena
sintonia� delle due regioni sulle grandi
scelte infrastrutturali. �Alla base di
questo accordo c�� il lavoro e la
collaborazione tra le Regioni e tra il sistema
delle autonomie locali � ha detto Errani -.
La realizzazione di queste opere dar� un
contributo importante al futuro
dell�Appennino: il pacchetto di
infrastrutture che sono oggetto
dell�accordo, e che sono state recepite
nella programmazione nazionale, contribuir�
infatti a riqualificare il territorio e a
offrire prospettive di sviluppo. Il tutto con
grande attenzione alla salvaguardia
ambientale�.
�Le due regioni confermano con l�incontro
di oggi l�impegno comune per la
realizzazione delle grandi opere - ha detto
Martini -. Questa collaborazione fra la
Toscana e le regioni limitrofe potr� rendere
pi� semplice e rapido l�avanzamento dei
lavori in programma. A questo punto � per�
fondamentale che anche il governo faccia la
sua parte, rispettando gli impegni presi a
livello di finanziamenti�. �In questo
senso, come Regione � prosegue Martini -,
noi siamo responsabili solo per ci� che
attiene alle nostre risorse. Posso per esempio
dirvi che a novembre vi presenteremo le
progettazioni di tutto il pacchetto di opere
viarie che fanno parte del piano di
investimenti regionali: nel 2004 potranno cos�
partire gli appalti�.
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