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Attualità >
ERRANI SUL CORPO FORESTALE
DELLO STATO |

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In risposta alle dichiarazioni del Ministro per l�ambiente Altero Mattioli, che
ha ribadito ieri l�importanza di preservare l�unit� del Corpo Forestale dello
Stato, il presidente della Regione Emilia-Romagna...
che "La quotidiana cadenza di dichiarazioni di Ministri della Repubblica che
non intendono rispettare i contenuti del DPCM dell�11 maggio 2001 e con essi
l�intesa raggiunta nella Conferenza Stato-Regioni per il passaggio a queste
ultime del 70% degli organici del Corpo forestale dello Stato, rende necessario
ribadire il punto di vista della maggioranza delle Regioni. L�intesa non pu�
essere rimessa in discussione unilateralmente. I suoi contenuti sono espressione
irrinunciabile della riforma federalista dello Stato, che vuole il territorio
ricondotto sotto il governo unitario delle Regioni. Il rilievo della questione
istituzionale viene dunque prima di altre, pure legittime, considerazioni legate
alla preservazione dell�unit� del Corpo Forestale. E� bene ricordare, al
riguardo, che al fine di assicurare l�unitariet� operativa del Corpo forestale,
il DPCM prevede che restino di competenza dello Stato le funzioni di formazione
e addestramento anche del personale forestale regionale. Rimane altres� ferma la
competenza dello Stato in materia di mobilitazione, nei casi previsti dalla
legge. L�esperienza di Regioni a Statuto autonomo come il Friuli, conferma la
validit� di un impianto devolutivo equilibrato, anche dal punto di vista
dell�efficacia operativa. La riconosciuta professionalit� degli uomini del
Corpo Forestale, coi quali in Emilia-Romagna si � instaurato da tempo un buon
rapporto di collaborazione, potr� - ne sono certo - esprimersi al meglio anche
alle dipendenze dell�Ente Regione, la cui sensibilit� in materia di ambiente e
cura del territorio non � certamente inferiore a quella espressa dal Ministero
dell�agricoltura. L�idea di duplicare le strutture, preservandone una nazionale
e creando, a fianco di essa, corpi autonomi regionali per l�esercizio delle
medesime funzioni non appare governata n� da un disegno di riordino
istituzionale, n� da lucidit� funzionale. La Conferenza Stato-Regioni, in
conformit� alla legge, va posta in condizione di definire rapidamente i
contingenti numerici del personale da trasferire�.
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