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In occasione del convegno �Una scuola per l�ambiente�, in programma alla Fiera
del libro per ragazzi di Bologna, il presidente della Regione Emilia-Romagna
Vasco Errani � intervenuto sulla riforma del sistema scolastico
italiano:
�La scuola � la "prima risorsa" della nostra societ� perch� �
legata alla formazione e alla qualificazione delle persone. Per questo nei paesi
pi� dinamici e aperti si difende la libert� dello studio e si moltiplicano le
opportunit�, contrastando i limiti dovuti alle differenze di reddito e di
cultura. In Italia invece, la proposta di riforma del sistema scolastico
ripropone un�idea di scuola superata, con la netta separazione tra formazione
tecnico-professionale e scientifico-umanistica, con il rischio di creare scuole
di serie A e di serie B. Un intervento che contraddice la riforma gi� avviata e
fa fare passi indietro sull'autonomia scolastica, sull'obbligo, sui percorsi,
sul personale insegnante. Una riforma su cui le Regioni non sono state
ascoltate. A noi interessano i temi dell�obbligo scolastico, che deve essere
portato a 15 anni come in tutti i paesi europei, delle risorse da investire
nella scuola perch� non si creino nuove barriere sociali, di una scuola pubblica
che garantisca a tutti una formazione adeguata. Su questi temi la Regione
Emilia-Romagna intende legiferare, esercitando fino in fondo la propria
autonomia�. Anche secondo l�astrofisica Margherita Hack, intervenuta al
convegno, �la scuola pubblica deve essere maggiormente sostenuta�. La scienziata
ha parlato inoltre dell�importanza di educare i bambini al rispetto
dell�ambiente, della cosa pubblica e del verde, fin dalla scuola dell�infanzia.
Ha invitato infine a comportamenti pi� responsabili verso l�ambiente, come la
raccolta differenziata e l�uso di mezzi di trasposto non inquinanti.
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