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Attualità >
DEVOLUTION - ERRANI BOCCIA IL
GOVERNO
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"Il progetto di
'devoluzione', cos� come ci viene presentato,
merita una bocciatura secca".
E� la dichiarazione congiunta che i
presidenti delle Regioni Emilia-Romagna,
Umbria, Marche, Toscana e Campania hanno
rilasciato oggi � a margine della Conferenza
Stato- Regioni - in merito al progetto sulla
devolution presentato dal governo.
�L�obiettivo delle Regioni, pi� volte
espresso anche in forme ufficiali, - hanno
detto Vasco Errani, Maria Rita Lorenzetti,
Vito D�Ambrosio, Claudio Martini e Antonio
Bassolino - � quello del completamento del
disegno federalista in corso, su impulso delle
comunit� locali e regionali e sancito dal
referendum popolare del 7 ottobre scorso.
Alla luce di questa esigenza il progetto che
il Governo ci propone risulta essere, nella
sua brevissima formulazione, per diversi
aspetti sbagliato, inutile e al tempo stesso
pericoloso�.
Cinque i rilievi avanzati dai presidenti.
Innanzitutto �non istituisce alcuna Camera
delle Regioni e delle autonomie, necessaria
per completare una vera riforma delle
istituzioni�. Inoltre, �� certamente
fonte di confusione e contenzioso
istituzionale per la genericit� con cui
tratta temi delicatissimi quali sanit�,
scuola e polizia locale�. In terzo luogo
�non tocca il tema chiave del trasferimento
delle risorse necessarie per passare dalle
parole ai fatti�. In quarto luogo, �non d�,
in realt�, pi� poteri e responsabilit� ma
solamente la possibilit� di creare pi�
differenze e divisioni fra le regioni e fra i
cittadini�. Infine, contestano i presidenti
�in questo modo pu� mettere in discussione
diritti sociali essenziali uguali per tutti i
cittadini e i fondamenti unitari del Paese�.
�Per questo � concludono - si configura pi�
come un accordo con obiettivi di bandiera e di
pura propaganda politica, senza avere le
qualit� della riforma che serve alle
istituzioni regionali e nazionali�.
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