|

�Quella approvata dal Consiglio regionale a giugno � una legge positiva e
pienamente coerente con i dettati costituzionali, che consente di attivare
straordinarie risorse
umane e finanziarie di tutte le forze � istituzioni
locali, associazioni del volontariato e organizzazioni non governative dell�Emilia-Romagna � impegnate nella cooperazione allo sviluppo. E� una legge
importante, nata nel solco tracciato dalla riforma del Titolo V della
Costituzione, pienamente coerente con la competenza esclusiva della politica
internazionale dello Stato e con gli indirizzi delle Istituzioni internazionali
e comunitarie. Purtroppo, devo prendere atto che il governo fa ancora molta
fatica a rendersi conto che, anche nelle relazioni di cooperazione
internazionale, esiste uno spazio nuovo delle Regioni. Aggiungo, che la nostra
iniziativa sarebbe stata legittima addirittura alla luce della Costituzione
pre-riforma�. Con queste parole il presidente della Regione Vasco Errani
risponde al ricorso presentato dal governo alla Corte costituzionale contro gli
�Interventi regionali per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e i
paesi in via di transizione, la solidariet� internazionale e la promozione di
una cultura della pace� approvati il 19 giugno scorso. Si tratta della prima
legge regionale varata dopo la riforma in senso federalista della Costituzione
che individua i rapporti internazionali di cooperazione come materia
concorrente, disegnando un assetto pi� partecipato fra Stato e Regioni. �La
nostra legge � prosegue Errani - ci consentir� di incrementare la qualit� e la
quantit� degli interventi a favore dei paesi in via di sviluppo, con particolare
attenzione alle iniziative di educazione rivolte ai giovani e alla formazione
professionale degli operatori impegnati a promuovere lo sviluppo economico,
sociale e culturale di quei paesi. Siamo profondamente convinti che la
cooperazione allo sviluppo sia strumento essenziale di solidariet� tra i popoli,
per l�affermazione dei diritti umani e di una pace vera e duratura. E�
d�altronde questa una delle funzioni delle Regioni, in Italia come in
Europa. In Emilia-Romagna sono centinaia le associazioni e le istituzioni
impegnate nella cooperazione e ora, grazie a questa legge, tutti i loro e i
nostri sforzi saranno pi� efficaci�. �Quanto al ricorso � conclude Errani �
noi siamo tranquilli e ci siamo gi� costituiti in giudizio per sostenere le
nostre buone e giuste ragioni, coerenti con il nuovo articolo 117 della
Costituzione. Il governo, come ho gi� detto, farebbe bene a prendere atto che lo
spazio delle Regioni si � allargato�.
|

|
| 
|