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�Stiamo cercando
di costruire una politica della sicurezza che, attraverso il coordinamento dei
Corpi di polizia nazionali e locali e la collaborazione con le citt�, possa
migliorare e rendere pi� efficace il contrasto della criminalit�: e i risultati
ci dicono che siamo sulla buona strada�.
Cos� il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, commenta i dati
del 7� rapporto sulla sicurezza in Emilia-Romagna, relativo al 2000.� Prima
Regione a varare una legge sulla sicurezza, nel 1999, l�Emilia-Romagna � ora
impegnata assieme all�Associazione dei Comuni e delle Province italiani nella
costruzione di un progetto di legge nazionale. � Stiamo anche lavorando a un
altro ambizioso progetto � spiega Errani � la realizzazione di una grande
infrastruttura telematica che metta in connessione i diversi sistemi di soccorso
del territorio: polizie nazionali e locali, 118, protezione civile, vigili del
fuoco. Stiamo cercando anche di coinvolgere nel progetto le altre Regioni del
Nord Italia, poich� si tratta di un investimento molto consistente: ma i
vantaggi, dal punto di vista dell�efficienza, sarebbero enormi�. �Allo stesso
tempo � prosegue � contiamo molto sui nuovi corsi di formazione congiunti per
operatori dei Corpi di polizia nazionali e municipali, che partiranno a
gennaio�. Il tema della sicurezza � strettamente legato anche alle novit�
prefigurate dalla legge sulla devolution approvata alcuni giorni fa dal
Governo.� �La legge � sottolinea a questo proposito il presidente Errani � �
tanto generica da essere oggettivamente incomprensibile. Non si capisce cosa sia
la polizia locale e cosa significhi la possibilit� delle Regioni di legiferare
in forma esclusiva sulla polizia locale. Non si capisce se si parla di Polizia
municipale, e in questo senso le Regioni possono gi� farlo, e l�Emilia-Romagna
ha gi� una legge che promuove il coordinamento e la formazione; oppure se si
prefigura un sistema di ordine pubblico regionale: si tratta di una cosa
impossibile e irrealizzabile, che vedrebbe i cittadini avere diritti diversi da
una regione all�altra. Mi sembra che nel provvedimento del Governo ci sia pi�
propaganda che concretezza, e la sicurezza dei cittadini � una cosa molto concreta".
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