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Rita Levi Montalcini,
Guido Pollice e Vasco Errani da Ciampi per il piano
di sviluppo
delle risorse idriche nei paesi poveri
Un programma che
parte dal �basso� - dalle regioni, dalle
province e dalle grandi citt� europee - e
che prevede, per la prima volta, azioni
concrete per affrontare l�emergenza acqua
che sempre pi� drammaticamente colpisce il
sud del mondo. A partire dall�impegno a
raddoppiare entro il 2007 la spesa che
ciascuna regione o citt� destina
annualmente ai programmi di cooperazione
decentrata in questo settore.
E� il documento programmatico �Water for
life and peace� che la presidente onoraria
di Green Cross Italia Rita Levi Montalcini,
il presidente Guido Pollice e il presidente
della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani
hanno presentato al presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Dopo gli insuccessi dei vertici di
Johannesburg e di Kyoto, il documento
propone un radicale cambiamento di
prospettiva nella convinzione che, proprio
dai livelli di governo pi� vicini ai
cittadini e con il coinvolgimento diretto
delle tante persone impegnate nelle
organizzazioni non governative e nel
volontariato, possano partire iniziative
concrete ed efficaci.
�E� arrivata l�ora di trasformare le
buone dichiarazioni in buone azioni. E il
presidente Ciampi ci ha incoraggiato a
proseguire per questa strada, realizzando
progetti concreti che coinvolgano tutte le
Regioni e gli Enti locali - ha detto Vasco
Errani - Il nostro auspicio � che
l�impegno delle regioni e delle grandi
citt�, italiane e del mondo, serva a
lanciare un segnale forte e chiaro ai leader
riuniti ad Evian per superare l�attuale
inerzia e apatia.�
�E� necessario - ha sottolineato Rita
Levi Montalcini - implementare progetti
credibili per lo sviluppo delle risorse
idriche nel sud del mondo, soprattutto nel
continente africano dove le donne e i
bambini, pi� di altri, subiscono la crisi
dell�acqua�.
�L�iniziativa di Green Cross e Regione
Emilia-Romagna - ha ricordato il presidente
di Green Cross Italia Guido Pollice - punta
a mettere in relazione le realt� locali con
i grandi problemi planetari per trovare
soluzioni sostenibili a drammi che
coinvolgono miliardi di persone�.
Nei giorni scorsi il presidente di Green
Cross International Mikhail Gorbaciov e
della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani
avevano diffuso una lettera per sollecitare
l�adesione delle citt� e delle regioni
italiane e del mondo a tale piattaforma. Il
documento verr� poi presentato ai capi di
stato riuniti dall�1 al 3 giugno al
vertice del G8 di Evian, che avr� proprio
nell�acqua uno dei primi temi in agenda.
La piattaforma prevede da parte di ogni
regione o citt� firmataria un primo
concreto impegno a raddoppiare entro il 2007
la spesa destinata a progetti di
cooperazione decentrata in campo idrico a
favore dei paesi poveri. Sempre a quella
data ogni firmatario dovr� avere
raddoppiato il numero di partner locali
pronti a sostenere progetti di sviluppo per
l�acqua e aver avviato concrete iniziative
di risparmio idrico e di riduzione degli
sprechi nella propria regione o citt�,
destinando i relativi proventi a progetti di
assistenza e sviluppo.
All�incontro con il Presidente della
Repubblica erano presenti anche i Presidenti
delle Province di Reggio Emilia e Bologna
Roberto Ruini e Vittorio Prodi e i Sindaci
di Reggio Emilia, Bologna e Ravenna
Antonella Spaggiari, Giorgio Guazzaloca e
Vidmer Mercatali. Proprio nelle tre citt�
emiliano-romagnole, infatti, si svolger� il
prossimo settembre la Conferenza
Internazionale �Water for life and peace�
alla quale interverr� anche Mikhail
Gorbaciov.
Gi� oggi in tutto il mondo 1 miliardo e 200
milioni di persone non hanno accesso
all�acqua potabile, 2 miliardi e 400
milioni vivono senza le pi� basilari
condizioni igieniche, 10 mila persone
muoiono ogni giorno a causa della mancanza
di acqua sicura. Nei prossimi venti anni ci
si attende che le riserve d�acqua
planetarie si ridurranno di un terzo, mentre
saranno sempre pi� numerosi i conflitti
scatenati per il controllo di questa
indispensabile risorsa.
�Nonostante il nostro disappunto per la
mancanza di impegni concreti, siamo tornati
a casa dal forum di Kyoto - scrivono nella
lettera ai Presidenti delle Regioni e ai
Sindaci delle citt� Mikhail Gorbaciov e
Vasco Errani - con la certezza che
l�umanit� possa superare questa crisi, ma
che le azioni globali e locali debbano
essere attuate nell�ambito di buone
pratiche di governo e sostenute dal punto di
vista finanziario da impegni stabili e di
lungo periodo. Speriamo fortemente che vi
unirete a noi nel dare l�esempio, sia
nell�azione proposta, sia in questo
importante appello�
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