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 Attualità > Blackout, Errani: "C'� bisogno di un piano energetico nazionale in accordo con Regione e Enti locali"





Un ringraziamento ai cittadini e un richiamo al senso di responsabilit� rivolto al governo. Il giorno dopo il blackout il presidente della Regione ricorda gli investimenti gi� decisi in Emilia-Romagna e sollecita scelte nazionali in accordo con Regioni ed Enti locali


"Per prima cosa - esordisce Errani - voglio ringraziare pubblicamente tutti i cittadini dell�Emilia-Romagna, che hanno dimostrato il consueto senso di responsabilit� di fronte ad un'emergenza di tale ampiezza. E voglio rivolgere il nostro ringraziamento, per l�azione tempestiva ed efficace, alla Protezione Civile Regionale, che � divenuta pienamente operativa nel giro di appena un�ora, dando piena collaborazione alle Prefetture, ai Vigili del Fuoco, ai Comuni e agli ospedali".
"E� triste che ancora una volta, di fronte ad una questione tanto grave come il blackout, il ministro Marzano non trovi altro da fare che scaricare tutto sulle Regioni e gli Enti locali. C�� bisogno di una seria assunzione di responsabilit�, altrimenti tutto scade nel ridicolo, a grave danno per il Paese .
"Cosa non ha funzionato? - chiede Errani - Come funziona il sistema di emergenza? Quali relazioni si vogliono costruire tra il Gestore della rete nazionale i sistemi territoriali, oggi inesistenti, anche sul piano dell�informazione e dell�emergenza? Questi sono solo alcuni degli interrogativi cui prima di ogni altra cosa dovrebbe rispondere il Ministro.
"C�� bisogno di un piano energetico nazionale costruito con le Regioni e le autonomie locali. La Regione Emilia-Romagna � disponibile a questo impegno ed � pronta. Insomma, basta con lo scarica barile: si prenda un percorso vero, serio, per rispondere ai problemi del Paese!
"Per esempio - ricorda il presidente regionale - in Emilia-Romagna sono gi� stati decisi nuovi investimenti per ristrutturazioni e nuovi impianti complessivamente per 3.800 MW di potenza installata, con il serio e responsabile coinvolgimento degli Enti Locali e con le necessarie valutazioni territoriali e ambientali. Non dice nulla questa esperienza?
"E� nella collaborazione e nella cooperazione che si affrontano i problemi. Se si vuole affrontare seriamente il problema del fabbisogno energetico, vi � una strada ed una sola: la cooperazione con le Regioni e gli Enti locali. Questa comune azione di governo - conclude Errani - alla quale i cittadini ci chiamano, tra l�altro, � anche la sola via per affrontare il tema delle energie alternative.

 
















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