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�La Regione
Emilia-Romagna aprir� un ufficio a Belgrado
per sviluppare le opportunit� di
collaborazione in campo economico e
produttivo, culturale, ambientale e delle
politiche sociali.
L'apertura
di questa struttura di collegamento tra Serbia
e Emilia-Romagna e la firma di due Programmi
comuni di collaborazione nei settori
produttivo e sociale sono al centro della
missione istituzionale guidata dal Presidente
Vasco Errani e dagli assessori regionali alle
Attivit� produttive Duccio Campagnoli e alla
Cooperazione internazionale Gianluca Borghi,
in programma per luned� 3 e marted� 4 giugno
a Belgrado.
Alla
trasferta partecipano anche i consiglieri
regionali Massimo Mezzetti e Pietro Vincenzo
Tassi, il vice sindaco di Modena Ennio
Cottafavi, l�assessore alle Politiche
sociali del Comune di Modena Caldana e
l�assessore ai Lavori pubblici del Comune di
Ferrara Vainer Merighi. L�apertura di un
ufficio a Belgrado - in accordo con le
competenti autorit� diplomatiche italiane in
Serbia - � previsto all�interno della
Dichiarazione comune che il Presidente Vasco
Errani e il vice Primo ministro della
Repubblica serba Garco Korac firmeranno in
occasione di un incontro e sar� uno strumento
per facilitare rapporti bilaterali di
collaborazione tra le due realt�.
In
particolare per la promozione di rapporti
economici tra le istituzioni e scambi
commerciali tra imprenditori serbi e
emiliano-romagnoli, sar� sottoscritto un
accordo dall�assessore Campagnoli e dal
Presidente della Commissione economica del
parlamento serbo Vlatko Sekulovic. La
collaborazione avr� lo scopo di realizzare
programmi di trasferimento dall'Emilia-Romagna
alla Serbia di esperienze, schemi e modelli
produttivi, finanziari e di crescita
territoriale. Su questa base le istituzioni
serbe potranno avviare percorsi autonomi di
sviluppo e programmi di trasferimento di
know-how tecnologico, produttivo e
commerciale. Per realizzare concretamente tali
obiettivi verr� realizzato lo sportello
Emilia-Romagna (Desk Emilia-Romagna), che dovr�
coordinare le diverse attivit� e relazioni
tra istituzioni regionali e serbe, veicolare
iniziative, sostegni istituzionali e strumenti
per la collaborazione tra imprese.
Il
Desk operer� in collegamento con lo Sportello
regionale per l'internazionalizzazione delle
imprese e sar� in rete con le istituzioni
locali e il sistema camerale regionale.
Nell'ambito delle politiche sociali, sar�
firmato invece un accordo a Belgrado
dall�assessore Borghi e dalla ministra serba
per gli affari sociali Gordana Matkovic � gi�
protagonista di un incontro preliminare a
Bologna nel dicembre scorso - e l�Unops,
l�agenzia delle Nazioni Unite per lo
sviluppo umano.
L�accordo
prevede il sostegno alle attivit� di
programmazione delle politiche sociali del
Ministero del Welfare serbo, anche attraverso
scambi di conoscenze e collaborazioni
nell�organizzazione e la pianificazione dei
servizi. In programma anche corsi di
formazione per operatori dei servizi
socio-assistenziali sui temi della tutela
della salute pubblica e dell'integrazione
sociale.La missione di giugno � stata
preceduta da un sopralluogo tecnico per
verificare i progetti in corso di
realizzazione nel settore delle politiche
sociali, consolidare i rapporti con le
controparti istituzionali serbe e individuare
le priorit� settoriali in vista della
programmazione triennale del Tavolo paese
Serbia.
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