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Il Preambolo del nuovo Statuto
Giovedì 03 Giugno 2004, ore 17:37

Ho letto il Preambolo del nuovo Statuto Regionale approvato lo scorso 9 marzo, e vorrei fare le seguenti osservazioni:
1) Nel preambolo dello Statuto si fa riferimento alla Resistenza ed al Risorgimento e non al Cristianesimo quale fattore fondamentale per lo sviluppo culturale-storico-artistico-sociale e religioso della nostra Regione;
2) Tra i diritti elencati, ne mancano due di importanza fondamentale: il diritto alla vita dal concepimento naturale alla morte naturale, ed il diritto alla libertà di educazione;
3) Si parla di pari dignità di "culture e religioni" senza prendere le distanze dalle culture e religioni di morte, quali quelle della guerriglia urbana, del brigatismo o del fondamentalismo islamico;
4) L'espressione "orientamento sessuale" è ambigua perchè prelude all'equiparazione tra la famiglia - come è intesa dalla Costituzione e dal diritto naturale - e le "unioni di fatto", ed è discriminatoria verso la famiglia dal punto di vista economico. Continuerò a seguire i lavori della Commissione e del Parlamento Regionale, specialmente in vista delle prossime elezioni. In spirito di collaborazione, saluto distintamente.
Donatella Mansi 

Gentile signora Mansi,
sono molto lieto che sui lavori attorno allo Statuto si crei interesse e provengano sollecitazioni e proposte. Le scelte cui lei fa riferimento appartengono al dibattito che si sta svolgendo tra le forze politiche nell'ambito della Commissione Statuto: un confronto cui io posso dare il mio personale contributo ben consapevole che si tratta di un terreno di squisita competenza dell'assemblea, verso la cui autonomia è opportuno che il presidente della Regione mantenga un atteggiamento di rispetto istituzionale. Personalmente, ritengo che i temi cui lei fa riferimento appartengano a scelte essenziali per le quali va mantenuta una necessaria unitarietà nell'ambito del nostro Paese, se non addirittura a livello europeo: non è possibile che argomenti come il diritto alla vita possano avere una concezione diversa tra Emilia-Romagna e Veneto, Campania o Puglia. Diverso mi pare il caso del richiamo ad un'evoluzione storica (Risorgimento o Resistenza), di cui sono figlie l'Unità d'Italia e la Costituzione. Distinti saluti
firma di Vasco Errani

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