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Bandiere della Pace
Mercoledì 12 Febbraio 2003, ore 11:53
Ieri pomeriggio la maggioranza di centro-destra in Consiglio Comunale a Bologna ha impedito che si potesse discutere un ordine del giorno contro la guerra in Iraq e sulla manifestazione del 15 febbraio a Roma. E' un fatto gravissimo. Bologna è la città che ha il più alto numero di bandiere della pace esposte da finestre e balconi, a Bologna il sentimento contro la guerra è largamente maggioritario (lo dimostrano anche le migliaia di persone che si recheranno alla manifestazione di sabato, molto di più di quelle previste), ma chi attualmente governa la nostra città si schiera con le logiche più guerrafondaie dell'amministrazione americana e cerca di impedire a chi si oppone all'intervento armato di Bush e Blair di poterlo anche solo esprimere. E' in questa logica che vanno inquadrate anche le prese di posizione di esponenti di Forza Italia e di Alleanza Nazionale tese ad impedire l'esposizione delle bandiere "arcobaleno" dai palazzi pubblici. Noi chiediamo a tutti i cittadini e ai lavoratori degli Enti Locali di esprimere con ancora più visibilità il loro sentimento pacifista, riempiamo ancora di più, in questi giorni che mancano al 15 febbraio, Bologna e i suoi palazzi di bandiere della pace e di drappi bianchi contro la guerra, isoliamo chi applaude alle bombe sulle popolazioni irachene.
Tavolo cittadini contro la guerra di Bologna
All'ingresso della Giunta regionale la bandiera arcobaleno della Pace è esposta da giovedì 13 febbraio. Lo ha deciso la Giunta dell'Emilia-Romagna su mia proposta, perché penso che il valore fondamentale della Pace sia di tutti e per tutti.