
Roma (26 giugno 2008) - Si profila uno scontro tra Governo e Regioni per i tagli previsti dal complesso della manovra, in “assenza di un confronto vero che porti a concreti risultati” ha affermato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.
“La preoccupazione politica dei presidenti delle Regioni è forte rispetto ad una serie di questioni che noi consideriamo decisive ed irrinunciabili”, ha detto Errani. ”La prima grande questione - ha spiegato - rappresenta il rapporto con il Governo in relazione ai Patti già siglati, che non possono essere messi in discussione. Il Governo per la sanità deve garantire i 2 miliardi aggiuntivi già previsti nel Patto per la salute”. Inoltre, spiega Errani, la cifra prevista per il fabbisogno sanitario 2010-11 “non ci consente di pensare che ci sia una sostenibilità reale per i servizi. Proprio oggi la Corte dei Conti ha sottolineato come il Patto per la salute cominci a dare risultati significativi sul fronte della spesa sanitaria, è la prima volta nella storia del Paese. Se tutto non viene confermato, si faranno solo passi indietro. Serve un confronto serrato per trovare le condizioni per promuovere il nuovo Patto per la salute 2010-12”.