
“Un’esperienza splendida, perché guarda anche all’oggi”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commentato il programma del Summit internazionale 2008 dei Luoghi della memoria, che avra' luogo nel prossimo mese di giugno presso la Scuola di Pace a Monte Sole di Marzabotto. Il Presidente ha ricevuto oggi al Quirinale una delegazione della Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole e della Coalizione Internazionale delle sedi storiche di musei di coscienza. Erano presenti il presidente della Fondazione, Vittorio Prodi, la direttrice e il socio fondatore della Coalizione internazionale dei musei di coscienza, Liz Sevcenko e Jan Munk. Hanno partecipato all’incontro il viceministro dell’Istruzione Mariangela Bastico e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani.
Il presidente della Repubblica a conclusione è intervenuto citando l’esperienza del processo di costruzione di una nuova identità, quella dell’Europa: “I fondatori dell’Unione europea avevano coscienza di dover creare da un passato diviso un’Europa unita e democratica, senza oscurare o dimenticare nulla di quanto anche di tragico era accaduto nelle diverse realtà, ma con la consapevolezza di dover guardare avanti. Lo Stato – ha concluso il presidente Napolitano – ha sempre seguito da vicino le vicende della Scuola di Pace di Monte Sole. Io stesso ho visitato quei luoghi nel 1993, come Presidente della Camera, ed il mio predecessore, Carlo Azeglio Ciampi – ha ritenuto di incontrare in quella sede specifica il Presidente tedesco Rau per avviare una nuova strategia di riconciliazione. E’ mia intenzione proseguire in questa opera di sostegno rispetto all’attività della Scuola di Pace, ed in particolare confermo la mia disponibilità ad intervenire, eventualmente a distanza, in occasione del Summit internazionale del prossimo giugno per testimoniare la priorità, condivisa dall’Istituzione che rappresento, dell’azione didattica e culturale promossa dai Musei di Coscienza, definizione che rispecchia appieno l’attualità del loro ruolo oggi”.
“La storia – ha detto Errani dopo l’incontro - ci insegna che la libertà, il rispetto dei diritti e la democrazia sono conquiste mai definitive. Abbiamo il dovere di far conoscere questi luoghi ai più giovani e per questo, come Regione, siamo impegnati nella loro valorizzazione e nella promozione di iniziative come quelle che oggi abbiamo presentato al presidente Napolitano”.
Il progetto è promosso da Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole e dalla Coalizione Internazionale dei cosiddetti “Luoghi della coscienza”, un network di luoghi che dalla memoria di eventi tragici del lontano e recente passato vedrà riunite tutte le sedi di Musei storici della Memoria a Monte Sole. In quest’ambito si affronterà concretamente la possibilità di operare in rete anche a livello sia regionale che nazionale per valorizzare le testimonianze del passato di cui il nostro Paese è ricco, per consolidare una cultura di pace e di consapevolezza rispetto ai diritti umani con azioni educative diffuse.
Domani venerdì 6 marzo, per presentare l’iniziativa, si terrà una tavola rotonda nella sede della Regione Emilia-Romagna, nella Sala C di viale Aldo Moro 52 alle ore 10,30, con vasco Errani, Vittorio Prodi, Mariangela Bastico, il sottosegretario alla Cultura Andrea Marcucci,Liz Sevchenko, Nadia Baiesi direttrice Fondazione Scuola di Pace di Montesole, Gianluca Borghi consigliere regionale e Beatrice Draghetti, presidente Provincia di Bologna.