
Bologna (3 giugno 2010) - "Tutti devono fare la propria parte, ma deve essere chiaro che il comparto delle Regioni pesa per il 20% sulla spesa pubblica dello Stato, mentre nella manovra il taglio influisce per circa il 60%". Così il presidente della Regione e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha ribadito in sede di Assemblea legislativa regionale le critiche alla manovra economica del Governo che, ha specificato, peserà sull'Emilia-Romagna per "600 milioni di euro nel 2011 e altrettanti nel 2012". "Le Regioni dicono che non vi è un equilibrio - ha specificato Errani - e chiedono di aprire un confronto perché qui si tratta di tagli alle risorse per trasporti, manutenzione delle strade, fondo delle attività produttive, agricoltura, ambiente, edilizia residenziale, servizi".