
Giustizia è stata fatta. Giustizia per i morti ma anche per i loro familiari, per le comunità che hanno sofferto per molti anni prima di veder riconosciute le ragioni delle proprie richieste, per
La sentenza del Tribunale militare di Verona ha sancito con 9 ergastoli e disponendo risarcimenti che episodi come quelli del
La divisione nazista intitolata a Herman Goehring si rese colpevole, riconosce oggi anche la giustizia, di atrocità e sevizie che richiedevano e hanno avuto una sentenza esemplare, seppur simbolica data l’avanzata età dei sette imputati condannati alla pena maggiore.
Non è un caso che i familiari delle vittime abbiano parlato di un atto che suona come una liberazione, perché per 67 anni questa vicenda ha pesato come un macigno su figli, nipoti, parenti e amici sopravissuti alla strage.
In questo momento il nostro pensiero va anche all’Associazione nazionale partigiani d’Italia, che costituendosi parte civile ha saputo sostenere e difendere ancora una volta le ragioni della storia, quella stessa storia che molti tentano di riscrivere per assoggettarla e desideri e contingenze politiche di turno, falsificando i fatti per condizionare l’opinione pubblica, attaccando i princìpi fondamentali di cui si è fatta interprete con grandi sacrifici la parte migliore del popolo italiano.