Vasco Errani - Il presidente della Regione Emilia-Romagna

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Comunicati Stampa
23/03/2009
Tavolo di crisi: dalla Regione Emilia-Romagna 220 milioni di euro per sostenere i redditi e per la formazione. Complessivamente in arrivo oltre 500 milioni di euro nel biennio 2009-2010. Errani: il nostro primo obiettivo salvaguardare la base produttiva della regione.

Bologna - Ammontano a circa  220 milioni di euro nel biennio 2009-2010 le risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna  nell’ambito  dell’Accordo nazionale sugli ammortizzatori in deroga che prevede  complessivamente 8 miliardi di euro. Si tratta di risorse in gran parte a valere sul Fondo Sociale Europeo e serviranno per sostenere i redditi e per la formazione.  Ulteriori risorse per oltre 300 milioni  arriveranno in Emilia-Romagna dallo Stato per la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga, portando così l’ammontare complessivo a disposizione per il biennio a oltre 500 milioni di euro. 
La cifra è stata resa nota oggi a Bologna nell’ambito della riunione del “tavolo di crisi”   voluto dal presidente della Regione Vasco Errani e che riunisce  istituzioni , mondo economico, sindacati e sistema bancario. 
 “Il nostro obiettivo di fondo – ha sottolineato  il presidente Errani – deve essere quello di salvaguardare la base produttiva della regione,  per essere pronti ad agganciare la ripresa non appena ciò sarà possibile. Per questo dobbiamo lavorare perché la risposta  non sia nel ricorso alla mobilità o ai licenziamenti, ma nell’utilizzo di tutte le possibilità offerta dagli ammortizzatori sociali. Su questa impostazione strategica oggi ho registrato con soddisfazione la piena condivisione di tutte la associazioni e categorie   riunite attorno a questo tavolo.”
A fronte dell’estensione della cassa integrazione anche a favore di chi non aveva alcuna copertura e dell’allungamento della cassa integrazione ordinaria di ulteriori 12 mesi , Errani ha sottolineato: “un aspetto fondamentale  dell’Accordo di cui come Regioni rivendichiamo il merito è  anche  il punto in cui il Governo si impegna , nel caso gli 8 miliardi non bastassero, a individuare nuove risorse statali.  E’ tuttavia altrettanto importante che fin da subito il Governo garantisca un’adeguata copertura di cassa mese per mese. Questo dovrà essere ben chiaro nella normativa applicativa dell’Accordo e nei singoli Accordi territoriali.”
Per concordare una gestione condivisa degli ammortizzatori sociali nei diversi comparti produttivi, il “tavolo di crisi”  - alla cui riunione odierna hanno partecipato anche la vicepresidente Maria Giuseppina Muzzarelli, gli assessori regionali alle attività produttive Duccio Campagnoli,   al lavoro Giovanni Sedioli e alla programmazione e sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli, - ha concordato   l’attivazione di gruppi di lavoro settoriali, che si riuniranno a brevissimo termine./PF