
Europei, il periodico bimestrale della Regione sui temi comunitari, in questo numero dedica un dossier al tema delle telecomunicazioni, allo sviluppo della rete a banda larga in Emilia-Romagna "Lepida" e al quadro europeo delineato dal direttore generale del dipartimento media e informazione della UE Fabio Colasanti.
Lepida, dal nome del console romano che costruì la Via Emilia, è la rete digitale prevalentemente a banda larga che collegherà tutti i territori dell’Emilia-Romagna mettendo in connessione circa 400 pubbliche amministrazioni. E’ di proprietà della Regione e delle Amministrazioni comunali con l’obiettivo di distribuire ai cittadini e alle imprese numerosi servizi legati alle nuove tecnologie digitali. Ma non solo, l’obiettivo è anche di portare la banda larga in tutti quei territori, specialmente rurali e di montagna, che non risultano appetibili per gli operatori privati e che quindi senza un investimento pubblico rischiano di essere tagliati fuori da questa rivoluzione digitale. Oggi la rete delle dorsali è completata al 90% e sono in via di realizzazione le MAN (Metropolitan Area Network), una ragnatela digitale che permetterà a tutte le sedi amministrative di dialogare tra loro.
"La Regione – spiega il direttore ai sistemi informativi e telematici Gaudenzio Garavini – ha sempre visto in Lepida un volano per l’innovazione più generale del territorio: l’obiettivo è di raggiungere entro il 2008 il 40% della popolazione e delle imprese residenti in aree non connesse ed entro il 2009 assicurare la disponibilità di servizi commerciali ad almeno il 95%".
Secondo Fabio Colasanti il nostro Paese è in un "preoccupante ritardo e milioni di cittadini sono di fatto esclusi dalla connessione veloce". "Un grande impulso può venire dal passaggio dal sistema di trasmissione analogico a quello di digitale che, come fissato dalla Commissione dovrà avvenire entro il 2012. Il numero di frequenze utilizzabili si moltiplicherà per sei e molte di queste potranno essere utilizzate per lo sviluppo del sistema Wmax, il sistema senza fili per cui qualsiasi territorio può accedere ad internet".
Tra i temi affrontati in questo numero la presidenza della UE della "piccola" Slovenia, l’insediamento in Regione del comitato di sorveglianza che accerta l’attuazione del programma 2007-2013 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, un primo bilancio della politica agricola comunitaria e la presentazione a Bruxelles della mostra di Nino Migliori con le foto della via Emilia.
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