Vasco Errani - Il presidente della Regione Emilia-Romagna

Logo stampa
Vasco Errani - Home Page
 
 
 

Comunicati Stampa

Comunicati stampaComunicati Stampa
 
 
 
Comunicati Stampa
12/02/2008
Politiche Sicurezza – Relazione sulla sicurezza nelle città del sottosegretario Bertelli in Assemblea legislativa: interventi integrati, un impegno crescente della Regione ma soprattutto la necessità di un’ampia collaborazione istituzionale ed un coinvolgimento sociale

Bologna – L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha ospitato oggi pomeriggio un dibattito sulla sicurezza nelle città. La discussione è stata aperta da una relazione del sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Alfredo Bertelli.
"Il problema della criminalità esiste e non va sottovalutato – ha affermato Bertelli –, pur se bisogna considerare che in società avanzate come la nostra la criminalità cambia, ma rimane una componente stabile della vita sociale e richiede che anche gli strumenti per affrontarla siano più variegati, coordinati e non affidati ad interventi una tantum”. Il sottosegretario ha quindi sottolineato come la Regione Emilia-Romagna abbia “privilegiato l’integrazione degli interventi e di tutti gli attori sociali e istituzionali, dimostrando in questi anni di poter essere un luogo intermedio tra lo Stato e le Città, per operare in maniera più razionale ed efficiente”. Bertelli è infine tornato sul tema della collaborazione istituzionale, del coordinamento ed ha posto l’accento sull’impegno crescente, anche economico, messo in campo dalla Regione nel corso degli ultimi anni. 
Sicurezza: l’impegno della Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia–Romagna ha avviato, fin dal 1994, un filone di attività consolidate e continuative sui temi della sicurezza urbana. Il tema non è mai stato affrontato come “un’emergenza”, ma con un lavoro quotidiano e diffuso, che è stato un modello anche per l’attività delle altre Regioni, sia sul piano legislativo che delle relazioni istituzionali.
Le linee generali delle politiche regionali sono sinteticamente: interventi di prevenzione integrata e di rassicurazione sociale; interventi, anche a carattere strutturale e di lungo periodo, su aree e problemi di particolare rilevanza; sostegno e valorizzazione dell’identità professionale delle polizie locali; sviluppo della ricerca e delle relazioni esterne. Centinaia i progetti a livello locale, una ventina quelli più lunghi e complessi, rafforzate le polizie locali, sostenuta la formazione fino ad arrivare alla Scuola interregionale di Polizia locale, esperienza unica in Europa. Gli interventi hanno un obiettivo generale: intervenire sui sintomi, sugli effetti anche contingenti che la criminalità e il disordine producono, senza rinunciare a intervenire sulle cause strutturali di questi fenomeni.
Le cifre regionali 
Negli anni tra il 1999 e il 2007 la regione Emilia-Romagna ha finanziato 381 progetti sulla sicurezza: 257 a sostegno di enti locali e 124 di associazioni. Di particolare rilievo il finanziamento di misure finalizzate alla prevenzione sociale (servizi per le vittime, animazione di spazi pubblici, campagne di educazione e informazione), e quelle per la cosiddetta prevenzione situazionale (illuminazione, videosorveglianza, sostegno alla polizia locale). Molto spesso si tratta di programmi che prevedono interventi integrati, composti da diverse tipologie di intervento.
La spesa per la sicurezza
Nel 2006 la Regione Emilia-Romagna ha speso per la sicurezza oltre 2,65 milioni di euro, e oltre 900 mila euro per la polizia locale. La spesa è cresciuta nel 2007, con 2,5 milioni per la sicurezza e oltre 2,2 milioni per la polizia locale. Le cifre sono comprensive di tutte le attività, e sono spese sia di investimento che correnti. Per quanto riguarda il 2008, le previsioni di spesa sono di oltre 6 milioni di euro.
Alcuni interventi di rilievo del 2007
Protocollo d’intesa con il Comune di Forlì, per la realizzazione di un software per la raccolta dei dati sulle denunce in modo omogeneo (contributo 48.000 euro).
Intesa con il Comune di Argenta per la realizzazione del progetto "la sperimentazione di modalità innovative per la gestione della Polizia municipale" (contributo 90.000 euro).
Intesa con il Comune di Castelnovo di Sotto per la realizzazione di un laboratorio per l’integrazione delle tecnologie finalizzate all’innovazione tecnologica della Polizia municipale (contributo 160.000 euro).
Intesa con il Comune di Ravenna per la realizzazione del progetto "La sicurezza di genere." (contributo concesso 60.000 euro).
Accordo di programma con il Comune di Bologna per azioni di miglioramento della sicurezza, area Pratello (contributo concesso 70.000 euro + 100.000 da concedere per gli investimenti nel 2008).
Accordo con il Comune di Calderara di Reno per l'acquisizione della proprietà dei locali siti al piano terra del complesso “Garibaldi 2” da destinare ad attività sociali e per le attività programmate nel Piano Sociale di Accompagnamento (contributo concesso 195.000 euro).
Accordo con il Comune di Sassuolo per azioni di miglioramento della sicurezza (contributo concesso 180.000 euro).