REGIONE: NEL PROSSIMO NUMERO DI EUROPEI UN DOSSIER DEDICATO AI PROGRAMMI COMUNITARI ERASMUS E LEONARDO.
I DATI AGGIORNATI AL 2005-2006 PER TUTTI GLI ATENEI DELLA REGIONE: 2000 GLI STUDENTI ERASMUS “IN USCITA” DALL’EMILIA-ROMAGNA VERSO L’EUROPA; 1500 GLI STRANIERI OSPITATI IN REGIONE.
NEL 2006 193 BORSISTI DA BOLOGNA, MODENA, FERRARA E PARMA HANNO SVOLTO UNO STAGE ALL’ESTERO CON IL PROGRAMMA LEONARDO.
(Bologna, 15 febbraio 2007) – Il programma comunitario Erasmus compirà 20 anni il prossimo anno. Al tema degli scambi studenteschi internazionali è dedicato un ampio dossier nel numero 27 di Europei, il periodico bimestrale della Regione sui temi comunitari, in distribuzione nei prossimi giorni. I dati raccolti in “Europei” sono aggiornati all’anno accademico 2006-2007 e si riferiscono a tutte le università dell’Emilia-Romagna.
Il bilancio degli scambi “Erasmus” per gli atenei emiliano-romagnoli è più che positivo, sia in termini di accoglienza degli studenti stranieri che in veste di promotori della mobilità studentesca in uscita: circa 2000 gli studenti universitari che dagli atenei dell’Emilia-Romagna sono andati, lo scorso anno, a studiare all’estero; quasi 1500, invece, gli studenti stranieri giunti dall’Europa per frequentare le nostre università.
La parte del leone la fa Bologna, al secondo posto in Europa dopo l’Universidad Complutense di Madrid, per numero di studenti italiani in uscita (1305 nell’anno accademico 2005-2006) e per numero di studenti stranieri ospitati (1402). Sarebbero in aumento gli “erasmiani” in partenza da Bologna nel 2006-2007 (1478), ma i dati sono ancora provvisori. Quanto alla meta del loro periodo all’estero, un terzo dei bolognesi predilige la Spagna, oltre 200 studenti hanno raggiunto Francia, circa 160 l’Inghilterra e 140 la Germania. A seguire, Belgio, Olanda e Portogallo. A Bologna, nel 2005-2006, sono arrivati 442 spagnoli, 196 francesi, 142 inglesi, 107 tedeschi.
A viaggiare per l’Europa sono soprattutto coloro che studiano Lettere e filosofia e Lingue e letterature straniere, con un dato omogeneo in tutte le nostre università.
A Bologna nel 2005-2006 sono stati 228 gli studenti di Lettere e filosofia che sono andati all’estero, 141 quelli di Lingue e letterature straniere. Alta la partecipazione anche di Scienze Politiche (144 studenti da Bologna e 110 da Forlì, sede distaccata dell’Università di Bologna); della Scuola Superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori (103), di Ingegneria (108 studenti in mobilità), Giurisprudenza (82) e Economia (75). Analoga la distribuzione nelle facoltà bolognesi degli studenti stranieri: 234 sono venuti a studiare Lettere e filosofia; 161 Giurisprudenza; 146 Lingue e letterature straniere moderne; 103 Scienze Politiche a Bologna e 79 a Forlì; 98 Ingegneria.
Anche le altre principali Università dell’Emilia-Romagna - Modena, Ferrara e Parma - si difendono bene. Parma si colloca nelle top 20 delle Università italiane per studenti in mobilità: 250 sono stati gli italiani partiti per l’estero. A Modena, nell’anno accademico 2005-2006, si sono registrati 180 studenti in uscita e 118 in entrata; a Ferrara sono partiti in 166 e sono arrivati in 175. Nell’ordine della decina o poco più sono invece gli studenti in mobilità nelle restanti sedi universitarie regionali: Faenza, Forlì, Ravenna e Reggio Emilia.
I DATI DEL PROGRAMMA LEONARDO
Il Programma Leonardo Da Vinci permette ai laureandi e ai neo-laureati di svolgere un periodo di tirocinio in un’azienda con sede in un Paese dell’UE. Nel 2006 sono stati 193 in tutto i borsisti dai quattro atenei emiliano-romagnoli che hanno svolto uno stage all’estero: 150 sono partiti da Bologna (60 studenti e 90 laureati). Buona parte di questi (58), come per il Programma Erasmus, erano laureandi o laureati in Lettere e Filosofia. Le nazioni preferite per i tirocini sono state la Gran Bretagna (45 borsisti), la Spagna (44), la Francia (19) e la Germania (18). All’Università di Modena l’anno scorso sono state 16 le borse per laureati assegnate: 8 provenivano dalla facoltà di Lettere e Filosofia, 3 erano neo-laureati in Scienze della Comunicazione, 2 in Scienze matematiche, fisiche e naturali e 1 rispettivamente da Economia, Ingegneria e Biotecnologie farmaceutiche. Sette sono andati a lavorare in Gran Bretagna, 4 in Spagna e Francia e 1 in Germania. Da Ferrara i borsisti del Programma Leonardo, tutti laureati, sono stati 15. Dall’Università di Parma invece sono partiti in 12.
I FINANZIAMENTI COMUNITARI
Il finanziamento complessivo dell’Unione europea, per sostenere economicamente lo scambio tra gli studenti europei, ammonta a circa 2 milioni di euro annui per le università emiliano-romagnole: nell’anno accademico 2005-2006 a Bologna sono stati erogati finanziamenti per 1.342.696 euro (200mila euro in più rispetto all’anno), a cui vanno agggiunti 1.956.000 euro provenienti da fondi dell’Università di Bologna e dal ministero dell’Univeristà e della Ricerca. I finanziamenti comunitari per l’università di Parma sono stati di circa 312mila euro, per Modena sui 190mila e per Ferrara sui 180mila.
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