
Roma (27 maggio 2010) - Vasco Errani e' stato confermato presidente della Conferenza delle Regioni. "E' una conferma importante che nasce da una scelta chiara, una scelta istituzionale decisa dai presidenti delle Regioni. Così Vasco Errani ha commenta il suo secondo mandato alla guida della Conferenza. Il presidente dell'Emilia-Romagna ribadisce che il parlamentino di via Parigi ha "il ruolo fondamentale di assicurare la piena autonomia e le prerogative delle Regioni, in un confronto ispirato alla leale collaborazione con gli altri organi istituzionali". E precisa: "Mi appresto ad iniziare un nuovo mandato: il mio modo di fare il presidente è chiaro e non cambierà e sarà ispirato alla massima collaborazione e fermezza" in vista di due "passaggi molto impegnativi come la manovra finanziaria e il federalismo fiscale".
Auguri al presidente Errani sono giunti da colleghi di tutte le Regioni, da esponenti istituzionali, politici e dal ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. "Al Presidente Vasco Errani giungano le mie più sentite felicitazioni per la riconferma nell'importante incarico alla guida della Conferenza delle Regioni e il più sentito e sostanziale augurio di buon lavoro - ha detto Fitto -. Sentito perchè ampiamente condiviso in una più generale attestazione di stima. Sostanziale, perchè ho già avuto modo di sperimentare le qualità personali e politiche del presidente Errani in ormai due anni di proficua e leale collaborazione istituzionale. Disparità di vedute e distinzioni di sensibilità politica - prosegue Fitto - non hanno mai impedito, neppure nei momenti più delicati e difficili che pure ci sono stati, un dialogo efficace e che ha sempre avuto come fine primario il benessere delle comunità. Sono convinto che anche nella complessa fase che stiamo attraversando e che impegna tutti i livelli di governo della cosa pubblica, dai vertici dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali, si coglieranno tutte le opportunità di collaborazione per lo sviluppo del Paese".
Oltre alla rielezione di Errani, è stato confermato vicepresidente dell'organismo il presidente del Molise Michele Iorio (Pdl). Durante la riunione della Conferenza delle Regioni è stato poi disegnato il nuovo ufficio di presidenza. Ne faranno parte le Regioni Lombardia, Molise, Basilicata e Calabria. E' stato stabilito, inoltre, che di diritto parteciperà alle riunioni anche il coordinatore delle Regioni a Statuto speciale Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna.