Vasco Errani - Il presidente della Regione Emilia-Romagna

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Notizie
03/05/2010

"No al nucleare, irremovibili su Caorso"

Le "avvisaglie" di un interessamento a Caorso nell'ambito del piano del governo per il nucleare di terza generazione si inseguono da un anno. Ora però si aggiunge il nuovo, inquietante segnale lanciato dall'ente progettista della centrale piacentina: General Electric suggerisce infatti di interrompere la procedura di smantellamento del sito nucleare, e di riattivarlo. In tempi da record: cosi facendo il sito di Caorso tornerebbe attivo entro il 2014. Vasco Errani, che a fine marzo è stato riconfermato per la terza volta a capo della Regione Emilia-Romagna, non può che ribadire il suo messaggio in modo inequivocabile: indietro non si torna, il nucleare non è la scelta fatta da questo territorio.
Presidente, ora per Caorso si parIa anche di "revamping", riattivazione. Un'ipotesi praticabile, secondo la Regione.
«Assolutamente no. Abbiamo detto in ogni occasione con la massima fermezza che la procedura di decommissioning del sito piacentino deve andare avanti: Caorso non può tornare a essere un sito nucleare. Oggi come ieri, la nostra posizione è nota: puntare sul nucleare è una scelta sbagliata, anche per i suoi costi esorbitanti".
Generale Electric però fa leva pro­ prio sulle spese: riattivare caorso costerebbe "solo" due miliardi di euro, rispetto ai 4,5 necessari per la costruzione ex novo di un impianto di terza generazione...
«Noi rimaniamo nettamente contrari. Al questo progetto, ma soprattutto a una politica - quella del governo - che sulla base di questi dati assume decisioni unilaterali, senza tenere in alcun conto l'opinione dei territori interessati. E questo mentre parlano di federalismo!».
Quindi anche su questo nuovo progetto a oggi non c'è stato nessun confronto con la Regione?
«Niente di niente. Anche perché il governo sa bene qual è la nostra posizione sul ritorno del nucleare a Caorso. Una posizione chiara, ferma, irremovibile».
Non c'è il rischio che il governo agisca d'intesa con la proprietà del sito, che è statale, scavalcando gli enti locali, Regione compresa?
Su questo punto non possiamo pronunciarci. Posso dire solo che approfondiremo la questione, e che prenderemo tutte le iniziative più adatte a tutelare la nostra posizione>.
In definita, l'interruzione del decommissioning è un'eventualità che si sente di escludere?
«Per quel che riguarda la Regione, su questo non ci sono dubbi né incertezze. 10 smantellamento deve essere completato.