
Modena (27 dicembre 2009) - "Ripristino degli argini e messa in sicurezza del 'nodo' di Modena, per quanto riguarda i fiumi Secchia e Panaro, e del nodo di Bologna relativamente al Reno". Sono queste le priorità in Emilia-Romagna individuate dal capo della Protezione civile Guido Bertolaso, che oggi alle 16.20 è atterrato con l'elicottero nella sede dei volontari di Marzaglia (Modena), in una delle tappe del suo 'tour' nelle zone alluvionate.
Il presidente della Regione Vasco Errani ha firmato e consegnato a Bertolaso la richiesta dello stato di emergenza per 25 milioni di euro. "La richiesta - ha detto Bertolaso - sarà portata al Consiglio dei ministri insieme a quelle delle altre regioni colpite dalle esondazioni. Stiamo assistendo a un cambiamento climatico i cui fenomeni non sono più da considerarsi sporadici. Le piene un tempo considerate storiche ora sono annuali. Ne abbiamo avuto la prova in questi giorni. E' arrivato il momento di adeguare i sistemi di sicurezza alle nuove condizioni climatiche per evitare tragedie. L'Emilia-Romagna - ha concluso il capo della Protezione civile - ha dato un'ottima prova, gestendo al meglio l'emergenza. Ma non dimentichiamoci che poteva andare peggio".
Errani ha sottolineato infine come sia necessario "dare una risposta strutturale con la messa in sicurezza dei 'nodi' di Modena e Bologna, che rappresentano una vera emergenza idraulica".