
La casa è un'emergenza per tante giovani coppie: per questo, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto - finanziandolo con proprie risorse - un programma per sostenerle nell'acquisto della prima abitazione di proprietà.
Una mano tesa alle nuove generazioni che va ad inserirsi nel nostro impegno complessivo nel campo dell'edilizia residenziale destinata alle fasce economicamente più deboli, inserendo gli interventi sulla prima casa in un più ampio contesto di recupero del tessuto urbano, per creare spazi abitativi solidali e di qualità dove l'integrazione culturale e sociale tra diverse generazioni, e tra nuovi cittadini, possa trovare piena realizzazione.
Finora, su questo insieme di misure abbiamo speso in cinque anni oltre 230 milioni di euro. Ma col progetto 'Una casa alle giovani coppie', la Regione si è voluta spingere ancora più avanti impegnando oltre 13 milioni di euro per sostenere una quota di popolazione, quella composta dagli under 35, che oggi a causa della congiuntura economica negativa fatica a soddisfare la propria domanda di abitazioni a prezzi accessibili.
Si vogliono così mettere al centro delle politiche abitative anche i giovani, le loro aspettative, i loro sogni e speranze. Un tentativo non scontato e al di fuori dei consolidati interventi finora adottati. Tra annunci del Governo di un Piano casa vero che non arriva mai, tra misure statali pressoché invisibili per sostenere le famiglie e i redditi, con un sistema bancario che non guarda con fiducia ai giovani, il programma che abbiamo messo a punto rappresenta una azione concreta per le giovani generazioni, ma anche per le imprese del comparto edilizia la cui situazione di crisi ha toccato, proprio in questi mesi, livelli preoccupanti.