
Programmi ambiziosi e strategici, equilibrio nel sostegno ad un sistema che naviga verso l’economia della conoscenza, sviluppo rispettoso dell’ambiente, dunque utilizzo estremamente corretto dei fondi stanziati dall’Ue. La commissaria europea per la politica regionale, Danuta Hübner, ha tracciato un ritratto dell’Emilia-Romagna che restituisce un’immagine positiva della nostra realtà, e ci stimola ancor più nel cammino verso uno sviluppo che punta sulla qualità degli interventi.
Questo giudizio testimonia che l’Emilia-Romagna continua a fare passi avanti, ma ciò non significa che possiamo star fermi ad ammirare i frutti di un lavoro positivo, dobbiamo bensì progredire continuando ad innovare, per non rischiare di perdere posizioni.
Da qui al 2013, dall’Unione europea arriveranno per l’Emilia-Romagna circa 840 milioni di euro per formazione, sviluppo territoriale, agricoltura. Fondi che saranno ulteriormente incrementati da stanziamenti regionali e cofinanziamenti nazionali, per una cifra che supererà il miliardo. Noi continueremo a gestire questi fondi coinvolgendo la comunità regionale, per costruire progetti condivisi finalizzati ad un sistema territoriale capace di competere, di qualità. L’obiettivo è portare pienamente questa regione nell’economia e nella società della conoscenza, vera sfida dell’Europa e ancor di più dell’Italia.
Tutto ciò su cui noi investiamo, ricerca e innovazione, sostenibilità ambientale, qualità sociale, è finalizzato a guidare questa regione a testa alta in una dimensione internazionale con le caratteristiche peculiari della nostra storia, con la coesione sociale che ci contraddistingue.