
Nella giornata della memoria per le vittime del terrorismo, trentennale dell’uccisione di Aldo Moro, le istituzioni unite ribadiscono il proprio impegno contro la violenza e per una democrazia sempre più forte, partecipata, di qualità.
L’Emilia-Romagna si sente protagonista di questo impegno e rende omaggio alle tante vittime dell’odio terrorista che hanno difeso, per tutti noi, i diritti di libertà, di pensiero, di giustizia con il loro lavoro quotidiano prima ancora che con la propria vita.
Alla figura di Aldo Moro, a trent’anni da quel tragico ’78, dedichiamo il nostro lavoro nelle istituzioni locali e regionali. La nostra continua ricerca di riforme capaci di fare dell’Emilia-Romagna e dell’Italia intera una terra ricca di valori umani, pronta ad affrontare le sfide moderne, che cresce anche in equità e accoglienza, legata alle migliori dinamiche dell’Europa, governata bene.
L’esempio vivo di Aldo Moro, lo studio attento della sua opera, possono aiutarci in questa opera, ed essere di formazione e di insegnamento per i giovani e per il necessario rinnovamento delle istituzioni repubblicane.