
L’Emilia-Romagna, insieme alla grande maggioranza delle Regioni italiane, ha dato via libera al decreto legislativo che semplifica e rende più efficiente la normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Le Regioni, anche in seguito all’urgenza riproposta dai drammatici fatti accaduti a Torino e Barletta, avevano deciso di intensificare il proprio impegno per la piena applicazione di regole e norme che siano efficaci per tutti.
Sappiamo che laddove, come in Emilia-Romagna, la prevenzione e i controlli siano stati effettuati, gli infortuni sono calati, anche a fronte di un consistente aumento dell’occupazione. Oggi, io credo che con l’atto di approvazione della Conferenza Stato-Regioni sia stato fatto un passo in avanti significativo, in direzione del miglioramento delle garanzie di sicurezza nei luoghi di lavoro e di maggior tutela dei lavoratori.
Si supera in questo modo, anche con il contributo delle Regioni in un ambito di stretta concertazione istituzionale, un ritardo legislativo in un settore delicato e strategico eliminando diversi formalismi, aumentando il coordinamento delle attività di vigilanza, razionalizzando il sistema delle sanzioni e semplificando gli obblighi formali.
Gli emendamenti e le proposte delle Regioni sono stati recepiti e il testo è stato migliorato, soprattutto per quello che riguarda la razionalizzazione dei controlli, il sistema di vigilanza e il coordinamento tra le istituzioni.
E’ la strada giusta, dobbiamo perseguirla fino in fondo per cercare di contrastare quella che è ormai diventata una vera e propria emergenza sociale.